Come scegliere la lavastoviglie giusta per la vostra cucina

Proviamo a immaginare uno scenario abbastanza convenzionale. Avete appena traslocato e siete impegnati nella scelta di mobili, utensili e apparecchiature per la vostra cucina: forno, frigorifero, congelatore, lavastoviglie e così via. Un momento di gioia, forse, in cui lasciar sfogare l’interior designer che si è sempre annidato in voi e non ha mai avuto la possibilità di esprimere la propria creatività. Ma anche un momento di dubbi, tensioni, ansie, perché la scelta sbagliata di anche uno solo degli elementi di uno dei cuori pulsanti della casa potrebbe compromettere la fruibilità dell’intero ambiente. E di riflesso il vostro umore.

Contrariamente a quanto si tenda a pensare, è proprio la scelta della lavastoviglie il passo più difficile (o quantomeno uno dei più complicati) da compiere. E non solo, banalmente, in ragione dell’enorme quantità di modelli disponibili sul mercato. La scelta di tale elettrodomestico comporta l’acquisizione preliminare di una serie di informazioni e la successiva elaborazione degli effettivi bisogni del nucleo familiare che tale apparecchio andrà a servire.

Dunque, quali sono i parametri che dovrebbero orientare la scelta di un elettrodomestico come la lavastoviglie di casa? Vediamo i principali.

Incasso o free standing

Come per le lavatrici, anche per quanto riguarda le lavastoviglie esiste la possibilità di acquistare dei modelli da incasso o i cosiddetti free standing. I primi prevedono un alloggiamento predisposto per essi in un vano apposito della cucina, mentre i secondi possono essere collocati ovunque a patto di predisporre degli opportuni collegamenti sia alla rete elettrica che a quella idrica.

Ovviamente la scelta è condizionata dall’architettura della cucina, da come essa è stata concepita e dalla predisposizione dei vari alloggiamenti.

Dimensioni

Detto che, in linea di principio, i produttori di lavastoviglie domestiche tendono ad aderire a una serie di dimensioni standard più o meno universali, è sempre importante commisurare le misure dell’elettrodomestico alle reali necessità della casa. In linea di principio, le dimensioni della lavastoviglie influiscono sulla capacità di carico della stessa secondo un rapporto di proporzionalità diretta: vale a dire, più è grande l’apparecchio, maggiore sarà il numero di piatti e bicchieri che riuscirà a lavare con un solo ciclo. Dunque è essenziale capire quale sia il reale fabbisogno quotidiano della famiglia, al fine soprattutto di evitare spese inutili: dimensioni maggiori, infatti, significa anche consumi più alti, sia di acqua che di energia elettrica.

Consumi

E veniamo appunto alla categoria dei consumi. Come abbiamo visto, essi si dividono in due categorie: quello idrico e quello elettrico. Per avere un buon rapporto tra il dispendio di acqua e quello di energia elettrica, è necessario controllare la categoria dell’elettrodomestico: solo quelli categorizzati A+, A++ e A+++ garantiscono un consumo ottimale e delle prestazioni di alto livello, tenendo però presente che più si sale di categoria e maggiori sono i prezzi, con le lavastoviglie di categoria A+++ che arrivano a costare in alcuni casi, qualche migliaio di euro. Si tratta comunque di un investimento a lungo termine che recuperereste col tempo sotto forma di bollette meno care, oltre a dare una considerevole mano alla preservazione dell’ambiente.

Rumorosità

Anche quello acustico è un forma di inquinamento. Di cui bisogna necessariamente tenere conto, soprattutto se si vive in un condominio. In genere, i manuali di istruzioni delle lavastoviglie più moderne ed evolute riportano il livello di emissioni acustiche – espresse in decibel – con l’apparecchio in funzione e a pieno carico (dovrebbe trattarsi, in teoria, della configurazione più rumorosa). Tuttavia, laddove possibile, è sempre consigliabile chiedere di osservare l’elettrodomestico in funzione, al fine di capire se il rumore è realmente sopportabile, non solo dai vicini ma anche da voi stessi. Bisogna comunque aggiungere che la lavastoviglie è, in media, uno degli elettrodomestici meno molesti sotto questo aspetto.

Conclusioni

Tutti questi aspetti, combinati ovviamente al costo e a come questo si relaziona con il budget a vostra disposizione, dovrebbero orientarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze. In ogni caso, è sempre buona norma ascoltare più pareri, chiedere di visionare più modelli – magari anche in negozi diversi – e consultare dei buoni siti e forum di recensioni online, stando bene attenti a separare il grano dal loglio (ovvero le recensioni disinteressate da quelle occultamente promozionali).


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